Art. 1126 codice civile

Ripartizione spese lastrico solare: 1/3 – 2/3

Aggiornato al 4 settembre 2026 — a cura di Federico Caruso.

Non adattare l’esempio di qualcun altro: inserisci le unità coperte dalla verticale del lastrico e i loro millesimi. Il calcolatore applica 1/3 all’uso esclusivo e 2/3 alle unità coperte e produce il prospetto da portare in assemblea.

Unità copertaMillesimiInclusa

Inserisci solo le unità nella proiezione verticale coperta dal lastrico («verticale effettiva»).

Prospetto di riparto

Chi ripartisce la spesa del lastrico di solito sta per far partire i lavori: fatti un’idea dei costi di impermeabilizzazione al mq prima di deliberare in assemblea.

Come funziona l’art. 1126

Il lastrico solare fa da tetto alle unità sottostanti anche quando l’uso è di un solo condomino. Per questo la legge divide la spesa di riparazione o ricostruzione: 1/3 a chi ne ha l’uso esclusivo (per il godimento) e 2/3 ai proprietari delle unità coperte, per millesimi (per la funzione di copertura). Se il lastrico è una parte comune senza uso esclusivo, si torna al riparto millesimale ordinario.

Esempio svolto n. 1: riparto 1/3 – 2/3 con tre unità coperte

Il condominio delibera il rifacimento del lastrico solare, usato in esclusiva dal proprietario dell’attico, per una spesa totale di 9.000 €. Sotto il lastrico ci sono tre unità coperte, con millesimi di 100, 200 e 300: la loro somma è 600 millesimi, ed è questo il denominatore del riparto dei 2/3.

Passo 1 — il terzo dell’uso esclusivo: 9.000 ÷ 3 = 3.000 € a carico del proprietario dell’attico, che ha l’uso esclusivo del lastrico.

Passo 2 — i due terzi delle unità coperte: 9.000 × 2 ÷ 3 = 6.000 € da dividere tra le tre unità in proporzione ai millesimi. Il valore di un millesimo è 6.000 ÷ 600 = 10 €.

Passo 3 — le quote in euro: l’unità da 100 millesimi paga 100 × 10 = 1.000 €, quella da 200 millesimi paga 200 × 10 = 2.000 €, quella da 300 millesimi paga 300 × 10 = 3.000 €.

Verifica finale: 3.000 + 1.000 + 2.000 + 3.000 = 9.000 €, cioè l’intera spesa deliberata. Nessun resto, nessun euro fantasma.

Esempio svolto n. 2: chi ha l’uso esclusivo possiede anche un’unità sottostante

Secondo caso, con numeri diversi: spesa di 12.000 € per un lastrico il cui uso esclusivo spetta al signor Rossi, che è anche proprietario di una delle unità coperte. Le unità coperte sono tre, con millesimi di 180 (Rossi), 420 (Bianchi) e 200 (Verdi): la somma è 800 millesimi, dichiarata qui perché è il denominatore dei 2/3.

Passo 1 — il terzo dell’uso esclusivo: 12.000 ÷ 3 = 4.000 € a carico di Rossi come utilizzatore esclusivo.

Passo 2 — i due terzi delle unità coperte: 12.000 × 2 ÷ 3 = 8.000 € da dividere su 800 millesimi. Il valore di un millesimo è 8.000 ÷ 800 = 10 €.

Passo 3 — le quote in euro: Rossi paga 180 × 10 = 1.800 € come proprietario coperto, Bianchi paga 420 × 10 = 4.200 €, Verdi paga 200 × 10 = 2.000 €.

Totale personale di Rossi: 4.000 + 1.800 = 5.800 €, perché paga a due titoli diversi, come utilizzatore esclusivo e come proprietario coperto. Verifica finale: 5.800 + 4.200 + 2.000 = 12.000 €, l’intera spesa.

Dai millesimi alla quota in euro: il calcolo passo per passo

Questo è l’esempio di calcolo dai millesimi alla quota in euro per il lastrico solare, con i numeri dell’esempio n. 1. La formula è una sola: quota = spesa dei 2/3 × millesimi dell’unità ÷ somma dei millesimi delle unità coperte.

Prendi l’unità da 200 millesimi: la spesa dei 2/3 è 6.000 €, quindi la quota è 6.000 × 200 ÷ 600 = 2.000 €. In alternativa, calcola prima il valore di un millesimo (6.000 ÷ 600 = 10 €) e moltiplicalo per i millesimi dell’unità: 10 × 200 = 2.000 €. Il risultato è lo stesso, e la somma di tutte le quote dei 2/3 è sempre 6.000 €.

Per provare con i tuoi numeri, inserisci le unità coperte e i loro millesimi nel calcolatore in cima alla pagina: il prospetto applica gli stessi passaggi e mostra ogni quota già verificata sul totale.

Domande frequenti

Come si applica la regola del terzo?

1/3 all’utilizzatore esclusivo, 2/3 alle unità coperte in proporzione ai millesimi: è la divisione applicata dal prospetto.

Cosa significa «verticale effettiva»?

I 2/3 gravano solo su chi sta nella proiezione coperta dal lastrico, non su tutto il condominio.

L’esclusivo che possiede anche un’unità coperta paga due volte?

Sì, a titoli diversi: 1/3 come utilizzatore più la quota millesimale sui 2/3. Il calcolatore compone il totale personale.

E per i danni da infiltrazione?

Le Sezioni Unite (Cass. 9449/2016) usano in via analogica lo stesso criterio, salvo responsabilità per difetto di custodia o manutenzione.

Come si passa dai millesimi alla quota in euro nei 2/3?

Si moltiplica la spesa dei 2/3 per i millesimi dell’unità e si divide per la somma dei millesimi delle unità coperte: con 6.000 € di 2/3 e 600 millesimi totali, l’unità da 200 millesimi paga 6.000 × 200 ÷ 600 = 2.000 €.

Come si verifica che il riparto 1/3 – 2/3 torni?

Si sommano il terzo dell’utilizzatore esclusivo e tutte le quote millesimali dei 2/3: il totale deve coincidere con la spesa deliberata, come nell’esempio da 9.000 € dove 3.000 + 1.000 + 2.000 + 3.000 = 9.000 €.