Art. 1126 codice civile
Ripartizione spese lastrico solare: 1/3 – 2/3
Non adattare l’esempio di qualcun altro: inserisci le unità coperte dalla verticale del lastrico e i loro millesimi. Il calcolatore applica 1/3 all’uso esclusivo e 2/3 alle unità coperte e produce il prospetto da portare in assemblea.
| Unità coperta | Millesimi | Inclusa |
|---|
Inserisci solo le unità nella proiezione verticale coperta dal lastrico («verticale effettiva»).
Prospetto di riparto
Chi ripartisce la spesa del lastrico di solito sta per far partire i lavori: confronta più preventivi prima di firmare.
Come funziona l’art. 1126
Il lastrico solare fa da tetto alle unità sottostanti anche quando l’uso è di un solo condomino. Per questo la legge divide la spesa di riparazione o ricostruzione: 1/3 a chi ne ha l’uso esclusivo (per il godimento) e 2/3 ai proprietari delle unità coperte, per millesimi (per la funzione di copertura). Se il lastrico è una parte comune senza uso esclusivo, si torna al riparto millesimale ordinario.
Esempio svolto
Spesa di rifacimento 9.000 €, terrazza a livello dell’attico, tre unità coperte con millesimi 100, 200 e 300. All’attico va 1/3 = 3.000 €. I 2/3 (6.000 €) si dividono su 600 millesimi: 1.000, 2.000 e 3.000 €. Se l’attico è anche tra le unità coperte, somma la sua quota millesimale al terzo.
Domande frequenti
Come si applica la regola del terzo?
1/3 all’utilizzatore esclusivo, 2/3 alle unità coperte in proporzione ai millesimi: è la divisione applicata dal prospetto.
Cosa significa «verticale effettiva»?
I 2/3 gravano solo su chi sta nella proiezione coperta dal lastrico, non su tutto il condominio.
L’esclusivo che possiede anche un’unità coperta paga due volte?
Sì, a titoli diversi: 1/3 come utilizzatore più la quota millesimale sui 2/3. Il calcolatore compone il totale personale.
E per i danni da infiltrazione?
Le Sezioni Unite (Cass. 9449/2016) usano in via analogica lo stesso criterio, salvo responsabilità per difetto di custodia o manutenzione.